E’ giunto per la Val d’Ultimo il periodo d’oro dell’anno. D’oro perchè le migliaia di larici si infiammano con i raggi del sole per creare magnifici giochi di luce e di contrasti con il verde dei cirmoli, l’azzurro del cielo e una leggera imbiancata delle cime. I larici, infatti, a dispetto degli abeti e dei cirmoli, segnano il passaggio delle stagioni e in questo mese creano paesaggi magici.

Periodo d’oro anche perché si vive un dolce momento in cui la stagione estiva si è conclusa e ancora non fervono i lavori per la stagione invernale. Molti alberghi sono chiusi e sui sentieri si incontrano solo gli abitanti del bosco. Il silenzio è impagabile, rotto solo da qualche uccello, da qualche pigna che cade e dai corsi d’acqua.
Le passeggiate da fare in questi giorni sono ancora tante, il ghiaccio è ancora limitato a pochi tratti, raggiungere le malghe ormai chiuse diventa un’esperienza di vero relax. Un sabato o una domenica, anche in giornata, armatevi di pranzo al sacco e provate brevi escursioni nelle ore centrali della giornata.
Qualche suggerimento: la Val d’Ultimo in questo periodo ha molte zone che restano in ombra buona parte della giornata, è quindi preferibile scegliere passeggiate sul versante verso la Val Venosta (per intendersi salendo verso Santa Gertrude il versante sulla destra). Sul versante delle Maddalene (verso sinistra, al confine con il trentino), tuttavia, valli laterali come la Kirchberg riescono ad essere raggiunte da qualche raggio nei momenti centrali della giornata perché il sole si infila attraversandole. Il ghiaccio la fa da padrone quindi è meglio non partire troppo presto e godere delle ore più centrali della giornata.
Qualche meta: il giro del lago Zoccolo è sempre una bella soluzione soprattutto se si tiene il sentiero alto Seeweg invece di stare sulla passeggiata che affianca la strada e si rientra per la forestale sull’altro lato. Salire allo Schwemmalm da San Maurizio in questo momento di calma è un’altra opzione e permette appieno di godere del sole.
Ma in genere tutte le malghe (si veda “andando per malghe” 1 e 2) sono ancora raggiungibili.


















