Mese: Agosto 2025

Le Cime: Cornicolo e Cornicoletto

Sulla catena delle Maddalene ecco due cime che vanno un po’ a braccetto perchè si trovano sulla stessa cresta e sono raggiungibili sia dall’Alta Val di Non sia dalla Val d’Ultimo.

Come raggiungerle: con partenza dal parcheggio Hofmahd si seguono le indicazioni per la malga Cloz, girando subito dietro alla malga si seguono poi le indicazioni per il sentiero n.7 e da qui…si inizia a salire. Un primo strappo ci porta al malghetto di Cloz (resti in pietra della vecchia malga) dove troviamo il crocevia con il sentiero 133. Proseguiamo sul sentiero 7 in direzione del Cornicolo. Dopo il primo tratto nel bosco, piano piano il panorama si apre fino a spaziare sulle dolomiti di Brenta. Gli alberi si diradano per far spazio a ginepri e ciuffi di erica. In prossimità dei 2000 metri troviamo un altro bivio con il sentiero 10 che porta alla Vedetta Alta. Tenendo per il 7 e salendo ancora ci troveremo ormai sulle rocce al sentiero 7 che si dirama: a destra si va al Cornicolo (Kornigl 2.308), a sinistra al Cornicoletto (Spitzner Kornigl 2.418). Quest’ultimo ha il sentiero per la vetta segnato sulle mappe giustamente alpinistico. E’ molto esposto, e sale estremamente rapido ad ampi gradoni verso la cima che si trova arroccata. Non ideale per chi soffre di vertigini o non è abituato a camminare in montagna! Il panorama da questa cima spazia dalla parte iniziale della Val d’Ultimo a Lana, alla Val di Non dalla parte opposta e alle dolomiti di Brenta. La salita verso il Cornicolo è sicuramente più tranquilla e da qui la vista è rivolta tutta verso la parte trentina, l’affaccio è esattamente sopra la malga di Cloz e la Castrin. Anche in questo caso il panorama vale la salita.

Dal parcheggio si sale al Cornicolo in circa un’ora e trenta, per 3,5 chilometri circa di salita e un totale di circa 600 metri di dislivello. Per il Cornicoletto bisogna aggiungere almeno 30/45 minuti e molta attenzione. Dalla Val d’Ultimo si sale dalla Spitzner alm (la malga più panoramica della Val d’Ultimo!) alla sella che porta alle due vette in poco più di un’ora.

Steinrast, Kuppelwieseralm, Pilastri

Cibo e passeggiate di certo in Val d’Ultimo non mancano. Ecco…un assaggio. A dieci minuti di auto da Pracupola in direzione lago di Quaira c’è un piccolo ristorante raggiungibile in auto aperto tutta estate e in alcune occasioni anche il resto dell’anno: è lo Steinrast (1.723 mt) La posizione è privilegiata: un ampio prato dove grandi e piccoli potranno passare una bella giornata. Volendo lo si può raggiungere dall’abitato di San Maurizio con una bella passeggiata nel bosco per lo più in quota (circa 3 km con 160 metri di dislivello).

Proseguendo sulla strada verso la diga si può raggiungere la Kuppelwieseralm (1975 mt) o a piedi tramite il sentiero 11 (meno di due chilometri con circa 250 metri di dislivello) oppure in auto (la strada non è bellissima, attenzione alle mucche al pascolo). Questa malga è raggiungibile in auto solo nella stagione estiva: qui è possibile mangiare e parcheggiare.

Proseguendo ancora, questa volta solo a piedi, si può salire alla diga e vedere il lago di Quaira con un percorso ad anello: seguendo sempre la mulattiera in circa un’ora si raggiunge comodamente il lago, oppure “tagliando” parte della mulattiera con il sentiero n.11. Il ritorno può essere fatto con il sentiero 11A, interessante da fare perché si scende esattamente sotto la diga che si erge imponente.

Ma per chi volesse fare un giro ad anello non troppo impegnativo ma estremamente panoramico suggeriamo la salita ai Pilastri (Pfeiler): un vista su Laces e sulla parte terminale della Val Venosta (si arriva a vedere l’abbazia di Monte Maria). Dalla Kuppelwieseralm, si segue la mulattiera e dopo un centinaio di metri si prende il sentiero 11. Quando si incontra di nuovo la mulattiera la si segue per un breve tratto fino alla curva dove sale il sentiero 11A. Da qui, in poco più di un’ora (dipende sempre dal passo! ma sono poco meno di 400 metri di dislivello) si arriva all’antico acquedotto. Se la giornata è bella il panorama merita veramente. In caso di forte vento (questa sella è sempre molto battuta anche nelle belle giornate di sole), è possibile fermarsi nel piccolo bivacco. Volendo per scendere si può seguire il sentiero n.2A che resta sul versante della Val Venosta e in circa mezz’ora si raggiunge una bella croce e un crocevia dove sarà possibile prendere il sentiero 1, e in seguito l’11 per tornare al parcheggio. Dalla malga con un buon passo l’intero giro ai Pilastri richiede poco più di tre ore. Il sentiero tra i pilastri e la croce a 2.400 lo troverete a puntini sulle carte Tabacco ad indicare un sentiero alpinistico: ha alcuni tratti esposti quindi richiede un pratica e attenzione!

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