Tag: passeggiate in val d’ultimo

Steinrast, Kuppelwieseralm, Pilastri

Cibo e passeggiate di certo in Val d’Ultimo non mancano. Ecco…un assaggio. A dieci minuti di auto da Pracupola in direzione lago di Quaira c’è un piccolo ristorante raggiungibile in auto aperto tutta estate e in alcune occasioni anche il resto dell’anno: è lo Steinrast (1.723 mt) La posizione è privilegiata: un ampio prato dove grandi e piccoli potranno passare una bella giornata. Volendo lo si può raggiungere dall’abitato di San Maurizio con una bella passeggiata nel bosco per lo più in quota (circa 3 km con 160 metri di dislivello).

Proseguendo sulla strada verso la diga si può raggiungere la Kuppelwieseralm (1975 mt) o a piedi tramite il sentiero 11 (meno di due chilometri con circa 250 metri di dislivello) oppure in auto (la strada non è bellissima, attenzione alle mucche al pascolo). Questa malga è raggiungibile in auto solo nella stagione estiva: qui è possibile mangiare e parcheggiare.

Proseguendo ancora, questa volta solo a piedi, si può salire alla diga e vedere il lago di Quaira con un percorso ad anello: seguendo sempre la mulattiera in circa un’ora si raggiunge comodamente il lago, oppure “tagliando” parte della mulattiera con il sentiero n.11. Il ritorno può essere fatto con il sentiero 11A, interessante da fare perché si scende esattamente sotto la diga che si erge imponente.

Ma per chi volesse fare un giro ad anello non troppo impegnativo ma estremamente panoramico suggeriamo la salita ai Pilastri (Pfeiler): un vista su Laces e sulla parte terminale della Val Venosta (si arriva a vedere l’abbazia di Monte Maria). Dalla Kuppelwieseralm, si segue la mulattiera e dopo un centinaio di metri si prende il sentiero 11. Quando si incontra di nuovo la mulattiera la si segue per un breve tratto fino alla curva dove sale il sentiero 11A. Da qui, in poco più di un’ora (dipende sempre dal passo! ma sono poco meno di 400 metri di dislivello) si arriva all’antico acquedotto. Se la giornata è bella il panorama merita veramente. In caso di forte vento (questa sella è sempre molto battuta anche nelle belle giornate di sole), è possibile fermarsi nel piccolo bivacco. Volendo per scendere si può seguire il sentiero n.2A che resta sul versante della Val Venosta e in circa mezz’ora si raggiunge una bella croce e un crocevia dove sarà possibile prendere il sentiero 1, e in seguito l’11 per tornare al parcheggio. Dalla malga con un buon passo l’intero giro ai Pilastri richiede poco più di tre ore. Il sentiero tra i pilastri e la croce a 2.400 lo troverete a puntini sulle carte Tabacco ad indicare un sentiero alpinistico: ha alcuni tratti esposti quindi richiede un pratica e attenzione!

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Tre passeggiate da fare in tranquillità: Sant’Elena, i larici millenari, il giro del lago di Fontana Bianca

Se siete in Val d’Ultimo per qualche giorno e volete prendere le giornate con tutta calma, ecco tre proposte per passeggiate “light” che vi faranno conoscere un po’ meglio la valle. Per tutti e per tutto l’anno.

La chiesa di Sant’Elena (1.550 mt): questa piccola chiesa collocata ad una altitudine di poco più di 1.500 metri è un piccolo gioiello assolutamente da vedere (La chiesa di Sant’Elena). La chiesa si trova nel comune di San Pancrazio ed è raggiungibile sia da San Pancrazio che da Santa Valburga. Dal parcheggio (vedi indicazioni sotto) si prende una strada sterrata che in un chilometro e quattrocento permette di raggiungere la chiesa a piedi. Una passeggiata su una strada sterrata che nell’ultima parte, leggermente in salita, è costeggiata da una Via Crucis. In circa mezz’ora con calma si raggiunge la meta. La tranquillità del posto è impagabile e potrete godere di una bella vista sul Mariolberg (la zona in cui si trova). Quattro gli edifici nei dintorni della chiesa, uno dei quali è un ristorante che da decenni propone una ottima cucina locale, rivisitata e ricercata negli ultimi anni: Helener Pichl (laimermichaelll@gmail.com ).

  • Come arrivare, da Santa Valburga: salire alla chiesa di Santa Valburga e continuare sulla strada della chiesa per circa 7 km. Troverete una piccola strada con l’indicazione Sant’Elena sulla sinistra. Un ultimo chilometro (un po’ stretto), e al termine un parcheggio dove si può lasciare l’auto. Dal parcheggio proseguono due strade sterrate: quella sulla destra conduce a Sant’Elena
  • Come arrivare, da San Pancrazio: dalla strada provinciale a metà del paese si trova l’indicazione sulla destra per Sant’Elena. Imboccata la stradina in salita, dopo nove chilometri ci si troverà il bivio per Sant’Elena, questa volta sulla destra, per concludere con un chilometro di ulteriore salita fino al parcheggio.

I larici millenari (1.430 mt): i larici sono un monumento naturale della valle. A pochi passi dal Centro visite del Parco Nazionale dello Stelvio (Lahnersäge) si trovano questi tre larici millenari, che vengono considerati tra le conifere più antiche d’Europa. Nonostante i fulmini e il passare del tempo li abbiano messi a dura prova, sono una testimonianza della resilienza della natura. Ad ogni autunno, continuano a scandire il tempo colorandosi di rosso, per tornare a germogliare l’anno successivo. Il larice più alto misura 36,5 metri e quello più grande ha una circonferenza di più di 8 metri. Una passeggiata ai larici merita sicuramente, inoltre, appena oltre i larici, seguendo per pochi metri il sentiero dei masi in direzione San Nicolò si ha una bellissima vista sulla valle. Diversi i punti di ristoro: Gasthaus Lärchengarten (proprio sotto i larici), Hofschank bei den Urlärchen (circa a metà del percorso a piedi), ristorante Edelweiss, in prossimità del parcheggio (non lasciatevi ingannare dall’aspetto un po’ retrò: offrono un’ottima cucina locale).

Vedi anche Una passeggiata nel bosco e Il sentiero dei masi

Come arrivare: parcheggiare in prossimità del Lahnersäge a Santa Gertrude e prendere il sentiero, inizialmente in piano, seguendo il torrente, verso i larici (segnalati dai cartelli). Continuare per circa un chilometro su una piccola strada asfaltata. Dal parcheggio la passeggiata è di meno di un chilometro e mezzo (come la precedente) in leggera salita. Si può arrivare a pochi metri dai larici anche con passeggini.

Il giro del lago di Fontana Bianca (1.900 mt): per l’ultima passeggiata ci spostiamo un po’ più in alto. Siamo al limitare della strada, a 1.900 mt di altitudine presso il lago artificiale di Fontana Bianca. A meno di nevicate molto abbondanti, il lago è raggiungibile tutto il tempo dell’anno e allo stesso modo la passeggiata è possibile sicuramente almeno tre stagioni su quattro. Il giro del lago è una passeggiata in piano, fattibile anche con passeggini (non con la neve!), di circa 2.3 km, adatta a tutti. Anche a Fontana Bianca si potrà trovare ristoro al ristorante Weissbrunn Bergrestaurant (meglio informarsi prima per le aperture).

Come arrivare: dopo l’ultimo abitato della valle, Santa Gertrude, prima di arrivare alla chiesa si trova il bivio sulla destra per il lago di Fontana Bianca in prossimità del cartello di ingresso nel Parco Nazionale dello Stelvio. Arrivati al lago (dopo circa 7 km), si trova un ampio parcheggio a pagamento da marzo a ottobre. Ricordiamo che da maggio ad ottobre è attiva la linea bus  243, Santa Gertrude- Fontana Bianca. La strada è stretta e in alcune giornate risulta molto problematica la viabilità, il piccolo autobus è un’ottima alternativa ed è sempre estremamente puntuale. Per gli orari consulta: https://www.suedtirolmobil.info/it/il-mio-viaggio/orari

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