Tag: passeggiate d’inverno

Il piacere del silenzio

“Via dalla pazza folla”, così ancora per fortuna (ma per quanto?) si può dire di alcune camminate in Val d’Ultimo. Anche se gli scialpinisti sono aumentati esponenzialmente negli ultimi anni, le zone sopra Fontana Bianca restano un’oasi di pace e silenzio quando sulle piste impazza ancora la voglia di sfrecciare. E così, in questo mese di marzo 2025, che alterna neve e temperature invernali a giornate che si allungano e fanno venire voglia di primavera, una passeggiata, in lentezza ammirando il panorama e ascoltando i suoni della natura può davvero riconciliare.

Abbiamo già scritto più volte delle passeggiate sopra Fontana Bianca. Dal parcheggio (che ricordiamo, dal 01.05 ritornerà ad essere a pagamento) in poco più di un’ora si arriva con calma, armati di ramponi, ghette ed eventualmente ciaspole, a Pian dei Cavalli, un piccolo altopiano ad una altitudine di circa 2.300 mt costellato di laghi alpini. L’attraversamento è piuttosto lungo, i più allenati con gli sci salgono al Gleck (Cima Collecchio) che avendo l’ultima parete molto ripida è un rischio per la neve, ma solo la passeggiata per ammirare le cime e il panorama, senza velleità agonistiche vale sicuramente per rinfrancare lo spirito e fare il pieno di luce e silenzio e riscoprire ritmi lenti.

Tre passeggiate…per chi non ama lo sci

Ecco tre suggerimenti di trekking sulla neve per chi in inverno ama passeggiare.

Prima proposta: partendo da Fontana Bianca (ultimo baluardo in fondo alla valle dove la strada finisce). Si può salire al lago dei Pescatori, splendida meta anche d’estate ma d’inverno ha tutt’altra poesia. Si sale in meno di mezz’ora, in genere la neve è sempre compattata quindi con gli scarponi si sale tranquillamente (consigliabili sempre anche i ramponcini per il ghiaccio). Se si vuole salire oltre verso Pian dei Cavalli il discorso si fa più impegnativo e si sale con ciaspole o sci da alpinismo perchè la neve anche quando è poca viene spinta sui sentieri e si affonda parecchio.

Seconda proposta: l’immancabile Flatschbergtal con le sue malghe. Salendo con l’auto verso Fontana Bianca, circa a metà strada si sale al parcheggio dei masi Flatschberg. Da qui parte la comoda mulattiera innevata e in meno di mezz’ora si arriva alla malga bassa, aperta anche nei weekend d’inverno (ma se si vuole mangiare è bene prenotare). Salendo un’altra mezz’ora si arriva alla fine della mulattiera, alla seconda malga (chiusa).

Ci piace perchè: in Val d’Ultimo il sole d’inverno è un bene prezioso e questa valle ha un’orientamento tale per cui si trova il sole già dal mattino presto. Inoltre i bambini possono portare le slitte e scendere dalla mulattiera con la slitta!

Terza proposta: più impegnativo è il percorso per raggiungere sempre dal parcheggio dei masi Flatschberg la piccola malga Shusterhutte. Il sentiero sale più ripido fino ai 2.300 metri quindi richiede un paio d’ore ma il panorama ripaga dello sforzo. Anche in questo caso scarponi e ramponi e ciaspole quando c’è tanta neve.

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