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Le cime: il Chiodo (Nagelstein)

La zona del lago di Fontana Bianca, ormai sempre più frequentata soprattutto in alta stagione custodisce una cima, meno maestosa dei 3.000 attorno al ghiacciaio di Fontana Bianca, sicuramente, ma più accessibile e molto panoramica. Di lei abbiamo già parlato in un articolo sulle cime più panoramiche, ma torniamo per un giro ad anello che permette di uscire dalla folla estiva e che in autunno regala colori spettacolari.

Partendo dal lago di Fontana Bianca si sale con il sentiero numero 101 in direzione malga dei pini/monte chiodo. Partendo alla mattina presto la tranquillità del momento permette di incrociare con un po’ di fortuna cervi che scendono o risalgono in prossimità di un piccolo corso d’acqua. Un regalo che offre la natura e che viene preservato dal Parco Nazionale dello Stelvio. In circa 20 minuti si sale alla malga e da lì il sentiero ben indicato sale fino a stabilizzarsi tra i 2.100 e i 2.200 metri di quota dove la pendenza diventa minore. All’incrocio con il sentiero 104 (che prenderemo al ritorno) si torna a salire per l’ultimo stacco che porta ai 2.450 della cima. Dopo aver ammirato il panorama che in ogni stagione, e per quante volte si possa salire lascia sempre incantati, riscendiamo fin poco sopra il laghetto dei pini (un piccolo laghetto alpino) dove troviamo il bivio per il sentiero n. 104.

Qui i due chilometri seguenti ci porteranno a Oberweissbrunn. Il sentiero nel primo chilometro continuerà a salire fino a riportarci sui 2.300 metri, nel successivo chilometro ridiscenderemo fino alla malghetta di oberweissbrunn e all’omonimo laghetto alpino. Questa parte di sentiero, molto poco frequentata offre panorami impagabili: il lago Zoccolo continuerà a restare sullo sfondo fino a quando apparirà il Lago dei pescatori e la vista si aprirà verso pian dei cavalli e sui 3.000 di Fontana Bianca (Gioveretto e Sternai). Durante la discesa (n. 107-103-140) verso il parcheggio di Fontana Bianca, una sosta al Fishersee (lago dei pescatori) è d’obbligo. In autunno, con il giallo dei larici, i rossi delle foglie di mirtillo, i colori dell’erba, offre un’atmosfera da non perdere.

Indicazioni: il percorso ad anello parte dal parcheggio di Fontana Bianca. L’itinerario proposto è lungo circa 11,5 km. il dislivello è di 750 metri. La cima del Chiodo ogni anno peggiora. L’ultima parte della salita alla vetta è ripida, la roccia frana parecchio ed è piuttosto esposta. NON consigliato a chi non è abituato ad andare in montagna, a bambini piccoli e a chi soffre di vertigini. Per orientarsi il consiglio è di avere sempre con sé la mappa n. 42 della Tabacco

Il lago dei Pescatori e la malga dei Pini

Questo piccolo lago si trova ad una quota di 2.000 metri ed è il più piccolo dei laghi artificiali della Val d’ultimo, o meglio è un bacino che funge da serbatoio per la sottostante centrale. Lo si raggiunge agevolmente dal lago di Fontana Bianca, dove si può lasciare l’auto e tranquillamente in poco meno di 30 minuti di salita si arriva ad un incantevole pianoro attraversato da ruscelli e…. ancora pochi minuti girando sulla sinistra ed eccolo lì, questo piccolo bacino dai colori più disparati a seconda del momento dell’anno. La bellezza di questo lago è che lo si può raggiungere in poco tempo praticamente in tutte le stagioni e ogni volta offre colori e atmosfere differenti. Solo anni con eccezionali nevicate non permettono di arrivare nemmeno a Fontana Bianca e in quel caso bisogna rinunciare. Fontana Bianca è infatti è il punto più estremo della val d’Ultimo raggiungibile in auto. La strada porta fino a 1.900 metri e capita che a causa della neve abbondante la strada venga chiusa e sia accessibile solo ai tecnici della diga. Nella normalità però è una meta imprescindibile anche per una serie di camminate che si possono intraprendere.

Pieno inverno: il pianoro che si apre prima del lago

Se si vuole fare un giro “tranquillo”, solo in estate, si prosegue dopo la diga del lago lungo il sentiero numero 107 e si raggiunge, praticamente mantenendo la quota, la “malga dei pini” (Fiechtalm), una malga facilmente raggiungibile con mulattiera anche dal lago di Fontana Bianca. La malga è stata interamente rinnovata pochi anni fa, si può mangiare ed acquistare burro e formaggio. E’ una malga con una vista molto aperta, in una bella posizione, in genere molto frequentata. Sempre dal lago dei Pescatori, invece si può continuare a salire per diversi percorsi che sono più impegnativi ma che offrono un panorama impagabile.

Nota: il sentiero da Fontana Bianca è semplice, corto, bello per i bambini ma non adatto ai passeggini. L’unico percorso che si può intraprendere con i passeggini è la mulattiera per la Malga dei Pini da Fontana Bianca.

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